“Misery” di Stephen King

(di Annamaria Niccoli)

“Misery” di Stephen King venne scritto fra il 1984 e il 1986, successivamente trasformato in sceneggiatura cinematografica da William Goldman nel 1990 e venne scelto il regista Rob Reiner, che già  aveva lavorato su altro film di King “Stand By Me” (Ricordo di un’estate) . Vennero scelti gli attori James Caan (nel ruolo di Paul Sheldon)  e Katy Bathes (nel ruolo di Annie Wilkes) ex infermiera e “fan numero uno dello scrittore. L’attrice  per questa interpretazione vinse l’Oscar  e il Golden Goble.  Misery, dall’America Istitute fu inserito al diciassettesimo posto come miglior romanzo criminale  di tutti i tempi, e al dodicesimo posto fra i migliori film più paurosi di tutti i tempi.

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King iniziò ad abbozzare “Misery” durante un viaggio fatto in Inghilterra. “Sognò una donna che teneva prigioniero uno scrittore, lo uccideva, lo scuoiava, dava il suo corpo in pasto ai maiali, e rilegava il suo libro in pelle umana”. Nel libro , Paul Sheldon è un celebre scrittore, che durante uno dei suoi tanti viaggi viene colto da una tempesta di neve ha un grave incidente e che poi venne salvato  da una ex infermiera. La donna, “Anne”,  è una grande ammiratrice dello scrittore, di cui ha letto tutti i suoi romanzi. Ella scopre che il manoscritto dell’ultimo romanzo in lavorazione, l’interprete principale “Misery” muore.  Annie, è costretta a diventare l’infermiera dello scrittore, rimasto gravemente infortunato nell’incidente. Lei pretende che il romanzo venga riscritto. Paul comprende immediatamente che chi lo sta curando è una donna è mentalmente gravemente disturbata, comprendendo che se vuole salvarsi deve far “resuscitare” Misery. Il romanzo di King ha una trama molto semplice,  pochi personaggi, e quasi tutti gli avvenimenti accadono un una sola stanza; ma a d una attenta analisi il racconto non è altri che una spietata, fredda, e cinica analisi dell’animo umano. Paul , in realtà è un riflesso di King. Sono due scrittori affermati, entrati in uno stato di profonda crisi, scrivere per il piacere dello scrittore o rimanere vittima della continua scrittura per portare gioia al lettore. In realtà King nel momento in cui scrisse “Misery” era vittima della dipendenza dell’alcool e la cocaina; Paul, nel romanzo, diventa dipendente di antidolorifici e psicofarmaci, dati dall’infermiera, per sopportare i dolori delle fratture alle gambe. Lo Scrittore e l’infermiera vivono dipendenti l’uno dell’altro e in continuo stato d’odio profondo Annie ha bisogno dello scrittore perchè venga ultimato il “suo” romanzo, e Paul ha bisogno di  essere assistito, anche per le continue torture cui è sottoposto dalla psicopatica Annie.

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 Il romanzo di King è coinvolgente e “orrendamente” stupendo, ove in più punti si sofferma nel descrivere le debolezze dell’animo, descrive  fino a che punto la cattiveria umana può arrivare, come torturare fisicamente e psicologicamente una persona per raggiungere il un proprio scopo. La paura e il terrore provati da Paul è la stessa trasmessa al lettore dal primo all’ultimo attimo in cui i due personaggi vivono insieme. Annie è uno dei migliori personaggi “cattivi” usciti e dalla penna di King. Una psicopatica, consapevole di esserlo, che a mente lucida, con atti di pura follia e precisione maniacale, pretende dal suo scrittore preferito quel che fortemente vuole “il suo libro” a costo della morte di lui, già meditata dal primo momento che Paul è giunto casualmente a casa sua. King, oltretutto nel suo scritto descrive fin nel minimo dettaglio le varie torture subite da Paul, sono così macabri,  che nel film vengono solo accennate; come quando l’ex infermiera amputa un piede con un unico colpo d’ascia, invece nel film entrambi i piedi vengono fratturati a colpi di una grande mazza. Un particolare del romanzo del romanzo che rifletta la vita reale di King, è che si parla di una vecchia macchina da scrivere che Annie compra per Paul; la macchina, comprata per pochi dollari  in un emporio, ha una particolarità, manca la lettera N, esattamente lo stesso difetto e la stessa marca della macchina da scrivere ricevuti in regalo da King quando era ragazzino, cui era costretto ad aggiungere a mano la lettera mancante N. Quella stessa macchina da scrivere darà allo scrittore Paul la libertà; sarà Scaraventata  sulla testa della psicopatica, subito dopo, per vendetta Sheldon conficcherà in bocca le ultime pagine del romanzo che era stato “costretto” a scrivere, “Il ritorno di Misery”.

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